Lucescu: “Roma, Mkhitaryan si adatterà, Under può fare ottime cose con Dzeko”

Mircea Lucescu è sicuramente un grande esperto di calcio, una sorta di guru del calcio non solo internazionale, ma anche italiano, avendo militato sulle panchine di Reggiana e Inter. L’ex allenatore dello Shakhtar e della Nazionale Turca ha raccontato le proprie idee su due giocatori che potranno rivelarsi fondamentali per la stagione della Roma.


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Mkhitaryan è un elemento di grande talento, ai tempi dello Shakhtar lo utilizzavo da trequartista puro dietro le punte per 3 anni, nell’ultima mi ha realizzato 29 gol. E’ rapido e sa sfruttare gli spazi, segna e fa assist e possiede un ottima atleticità.
Klopp, che è uno che fa correre parecchio i giocatori, lo volle fortemente al Borussia Dortmund e anche li ha mostrato le proprie qualità. In Inghilterra è andata meno bene con Manchester United e Arsenal, anche a causa del suo impiego a fare l’esterno su entrambe le fasce o addirittura il terzino; io stesso l’ho impiegato anche mediano ma poi l’ho avanzato successivamente.”

“La Roma con lui ci ha guadagnato sicuramente, anche se dovrà adattarsi al campionato italiano, resto convinto che possa farlo in fretta. Sa leggere le azioni e le giocate prima degli altri, essendo dotato di senso tattico.
Del resto gioca da anni nei migliori campionati e uno che gioca da solo non avrebbe mai trovato spazio, bisognerà verificare come si troverà con i compagni come Dzeko”.

“Su Under, ricordo che con Di Francesco ho parlato a lungo dl lui ai tempi: all’inizio non capiva l’italiano e anche io gli ho fatto grandi pressioni. E’ molto giovane ma già fa bene, e sono convinto che possa migliorare ancora molto, sopratutto con Dzeko e Mkhitaryan”.

Fonseca prese il mio posto allo Shakhtar, dove è stato con successo per 3 anni. Trovò una squadra già completa poi lui intelligentemente non ha stravolto ma piuttosto ha cercato e trovato la strada della continuità.
In Italia crescerà sicuramente visto che è un paese che tradizionalmente migliora gli allenatori: per far bene gli basterà replicare quanto di buono fatto in Ucraina. Gli ho consigliato di stare più attento alla difesa, da quando è in Italia”.