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Cheese tea: il té al formaggio fa bene? Ecco tutto quello che c’è da sapere

Il Cheese Tea nasce in Cina, più precisamente a Taiwan, intorno al 2010, quando i venditori di té decisero di unire il formaggio in polvere e il sale alla panna montata e al latte, così da formare uno strato schiumoso sulla cima di una tazza di tè freddo, verde o nero. Nel 2012, questa ricetta subisce alcune varianti ed è così che avviene il passaggio dall’utilizzo di formaggio in polvere all’uso di vero formaggio da mescolare con latte fresco.

Seppure possa sembrare una bevanda disgustosa o improponibile, il cheese tea ha conquistato migliaia di consumatori in tutto il mondo, in Cina è riuscito a creare code lunghissime fuori dai locali cinesi con tempi di attesa di circa 2-3 ore! Parlando di té al formaggio non bisogna immaginare delle fette di mozzarella o pezzetti di pecorino galleggiare in una tazza di tè: il formaggio utilizzato è solitamente fresco e ricorda una crema di latte o la panna montata.

Il successo del cheese tea è stato così grande e inaspettato che il New York Times lo ha inserito tra le tendenze culinarie del 2019. Questa tendenza culinaria riguarda, per adesso, solo gli Stati Uniti, ma l’idea è che nel tempo possa trovare spazio anche sul mercato europeo e, perché no, anche italiano. Per molti però sembra ancora una proposta troppo azzardata, un po’ come quella che vorrebbe portare  sulle tavole italiane possano larve, grilli e cavallette. L’italiano è generalmente legato alla tradizione e, per quanto propenso a sperimentare, in linea di massima sostituisce raramente un prodotto tradizionale con uno nuovo, e straniero.
Tuttavia, se siete curiosi sappiate che le ricette del tè al formaggio sono diverse e tutte prevedono l’utilizzo dell’infuso. Il tè può essere nero o verde, per una bevanda fredda o calda, a piacimento di chi deve consumarla. Il formaggio, elemento bizzarro ed esclusivo di questa variante, viene aggiunto in un secondo momento e si tratta prevalentemente di un formaggio fresco, principalmente sotto forma di crema o di una consistenza che ricorda la panna montata.

In Italia, così come comunicato da Vanity Fair, è possibile provarlo allo Chateau Dufan di Milano e, a quanto pare, il motivo del poco successo del tè al formaggio non sta nella mancanza di curiosità nell’assaggiare qualcosa di nuovo ma in quella tendenza a evitare i latticini in quanto considerati troppo grassi.

Ecco quindi una ricetta light in modo da poter gustare il cheese tea anche a dieta.

CHEESE TEA LIGHT: LA RICETTA DEL TÈ ALLA CREMA DI LATTE

Ingredienti per un bicchiere.
Per la base.
la punta di un cucchiaino di tè matcha (in alternativa una spolverata di zenzero o cannella)

una bustina di tè verde o tè nero al cioccolato3-4 cubetti di ghiaccio (facoltativi)
300 ml di acqua
fruttosio

Per la crema:
30 grammi di Philadelphia light
un cucchiaio di latte condensato
80 ml di latte scremato/meno di mezzo bicchiere
50 grammi di formaggio senza grassi o yogurt greco scremato bianco
un pizzico di sale

Preparate il tè con la vostra bustina in 300 ml di acqua.
Zuccheratelo con poca fruttosio ed eventualmente versatelo in un bicchiere molto alto aggiungendo i cubetti di ghiaccio. in un altro recipiente, mischiate il latte scremato con un cucchiaio di latte condensato. Aggiungete yogurt e philadelphia con pochissimo fruttosio e un pizzico di sale. Aggiungete i due latti, fino a ottenere un composto cremoso ma non troppo denso. Versatelo sul vostro tè, senza miscelare le due cose. La crema deve rimanere sopra! 
Spolverizzate con matcha in polvere o spezie.
Kcal 145.

Quando gustare il nostro Cheese Tea light?

  • A colazione, al posto del caffè, con una fetta di pane integrale tostato con sopra 100 grammi di yogurt greco scremato bianco e un cucchiaino di miele o marmellata senza zucchero. Totale Kcal: 300.
  • A merenda, con 2 mandorle o due pavesini al cacao. Totale Kcal: 160-163.