Il prosciutto cotto contiene lattosio? Ecco la verità!

Il prosciutto cotto contiene lattosio, oppure no? Chi è intollerante al lattosio sa benissimo cosa significa mangiare qualcosa di cui si è intolleranti e non saperlo.

Automaticamente, l’organismo ha un’azione di rigetto. In particolare, porta al vomito e alla nausea, finché il cibo che è considerato dannoso non viene completamente espulso. Per questo, chi è intollerante inizialmente può mangiare quello che gli fa male, al contrario di un allergico, ma avrà comunque effetti negativi nei minuti successivi, durante la digestione.

Per questo è importante per queste persone capire se il prosciutto cotto contiene lattosio o no. Ecco cosa dice la scienza medica in proposito per poterti regolare con la tua dieta.

Il prosciutto cotto contiene lattosio? Come evitarlo?

In generale, la carne non contiene lattosio. Quindi, in teoria, anche il prosciutto cotto non dovrebbe averne, ma c’è un problema. Nelle cosiddette carni essiccate, tra cui il prosciutto cotto, può succedere che durante la lavorazione il produttore aggiunga degli additivi e che questi additivi abbiano al loro interno il lattosio.

Purtroppo, è difficile per una persona capire dal bancone della salumeria se il prosciutto cotto contiene lattosio o no.

Per questo, ci sono delle tipologie differenti di cotto. Infatti, ci sono dei tipi di prosciutto cotto che non hanno il lattosio e lo certificano. Altri, invece, che non specificano questa cosa; e altri ancora che, invece, contengono lattosio per via degli additivi utilizzati.

Come difendersi se si è intolleranti a questo elemento? Per prima cosa, devi chiedere al tuo salumiere di darti l’elenco degli allergeni o degli alimenti che sono potenzialmente pericolosi per la tua salute.

In questo modo, potrai capire subito se il salume contiene lattosio o meno. In generale, i salumi italiani non dovrebbero contenere lattosio, soprattutto quando hanno i certificati di DOP o IGP.

Il motivo è semplice: perché non hanno bisogno di aggiungere gli additivi e la loro aggiunta gli impedirebbe di utilizzare quella certificazione. In più, ci sono anche i controlli dovuti a queste denominazioni.

Per andare sul sicuro, ecco qual è il prosciutto cotto che non contiene lattosio.

Il primo è sicuramente il prosciutto Ferrarini. Anche il Parmacotto, il Segata, il prosciutto di Casa Modena e altri non contengono lattosio. Per andare sul sicuro, ti consigliamo di chiedere sempre al tuo salumiere di fiducia.

Infatti, sul mercato sono tantissimi i prosciutti dove sono indicati l’assenza di glutine o l’assenza di lattosio. Purtroppo questo è l’unico modo, perché l’alternativa sarebbe assaggiarlo con rischio di sentirsi male. 

Il prosciutto cotto contiene lattosio? Come scoprirlo

Se vuoi avere la certezza su quelli che sono i prosciutti cotti che hanno o non hanno il lattosio, ti consigliamo di andare sui siti ufficiali dei produttori, dove viene indicato chiaramente la presenza o l’assenza di questo elemento che fa così male alle persone che soffrono di intolleranza.

Per fortuna, la cultura su queste cose è cambiata e sono ormai tante le realtà che hanno capito il potenziale di mercato di questi prodotti senza elementi dannosi per la salute delle persone che soffrono di intolleranza. Quindi, non avrai problemi a trovare nel supermercato prosciutto cotto che contiene lattosio e prosciutto cotto che non lo ha.


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