Giugliano, questione De Cristofaro: oltre la consegna il 27 c’è in ballo il futuro in Comune

E’ ormai diventato il tormentone degli ultimi anni quello della consegna dello stadio De Cristofaro a Giugliano. Un’attesa che sta snervando la tifoseria e la società della famiglia Sestile con a capo Gaetano e suo zio Luigi, i quali hanno deciso di portare avanti il progetto ed il sogno calcistico voluto dal grandissimo e per sempre compianto Salvatore Sestile.

Troppi i rinvii, troppe le date segnalate per la consegna dello stadio e poi non rispettate, tanto da far affermare ai due massimi dirigenti che in caso di altro rinvio (questa volta stabilito per la prossima gara di campionato contro il Castrovillari), ci saranno delle ripercussioni.

Da fonti raccolte dalla nostra redazione sembra che altro rinvio non ci sarà, poichè durante le festività natalizie ci sarà un ulteriore sopralluogo degli organi competenti, i quali sono gli unici che possono dare il via libera alla consegna del De Cristofaro e a quanto pare il parere positivo sta finalmente per arrivare.

Quello che ora c’è in gioco è il futuro, infatti il 27 dicembre prossimo nel Consiglio Comunale dovrà essere approvato il progetto per la costruzione della nuova Curva Liternum e dell’impianto luminoso e se l’emendamento non sarà approvato la tifoseria potrebbe vedere svanire ancora per molto tempo il settore nel quale i gruppi organizzati si “rivedono” per una giusta identità.

Il progetto prevede che la Curva venga costruita durante l’estate a ridosso della pista d’atletica per avere una visuale migliore rispetto al passato, mentre il passo più urgente riguarda l’illuminazione, facile da sistemare in pochissimo tempo ed essenziale per questi mesi invernali che spesso vedono calare il buio a partita in corso.

Voci di corridoio si rincorrono e non sono del tutto rassicuranti, perchè non sembra scontato il sì al progetto da parte di tutti gli organi politici, quindi quello del 27 dicembre si preannuncia come un Consiglio Comunale molto acceso e i tifosi non possono fare altro che sperare nel buon senso della politica giuglianese.

Giugliano ed il Giugliano hanno già atteso troppo, ora bisogna ridare lo stadio alla città e alla società, questa piazza merita di giocare in casa, soprattutto perchè squadra, società e tifosi stanno rispettando tutti gli obiettivi che Salvatore Sestile sognava per questa stagione.