Il formaggio caprino contiene lattosio? Ecco la risposta che stupisce

Il formaggio di capra è molto gustoso e ha un sapore davvero particolare. Chi soffre di determinate intolleranze sarà però interessato a capire se questo alimento contiene determinate sostanze. Il formaggio caprino contiene lattosio? Ecco la risposta che stupisce.

Il formaggio caprino

Il formaggio caprino o di capra è cremoso e può essere a pasta molle o semidura. In teoria si dovrebbe ricavare dal latte di capra ma in realtà il formaggio caprino viene molto più spesso ottenuto dal latte vaccino, a meno che non sia specificata sull’etichetta la diversa tipologia di latte.




Quando con il latte si fa il formaggio, le proprietà del primo vengono trasferite al secondo. Detto questo il formaggio caprino contiene lattosio?

Il formaggio caprino contiene lattosio?

Il formaggio caprino contiene lattosio? Se il formaggio caprino viene ottenuto dal latte vaccino la risposta è inevitabilmente sì. Se il formaggio caprino è ottenuto dal latte di capra la risposta che stupisce è no, ma non perché il latte di capra sia privo di lattosio. Anche se in quantità inferiore al latte vaccino infatti, il latte di capra contiene lattosio. Questo perché il latte di tutti i mammiferi contiene questa sostanza in maniera naturale e in quantità variabili.

Come mai allora chi soffre di intolleranza al lattosio sceglie per la sua alimentazione il latte di capra? Può capitare che individui con intolleranza al lattosio, bevendo il latte di capra, non riscontrino gli stessi problemi che invece hanno con il latte vaccino. La differenza consiste nelle proteine presenti nelle due varietà di latte. Nel latte vaccino è infatti presente la caseina A1, origine di infiammazioni nei soggetti sensibili, mentre nel latte di capra c’è la caseina A2, maggiormente digeribile.

Ma quindi il caprino ha il lattosio o no?

Abbiamo detto che il latte di capra contiene lattosio ma il formaggio caprino, se origina da questo latte, ne è privo. Come è possibile? I formaggi di capra a pasta pressata hanno una lavorazione caratteristica che stimola la perdita di elevate quantità di siero ricco di lattosio.

Il processo di stagionatura permette quindi al caprino di trasformarsi in un prodotto finito esente da ogni traccia di lattosio dopo soli 8 mesi, a differenza dei 2 anni necessari per la stagionatura dei formaggi più comuni.

Una ricetta con il caprino

Vogliamo ora suggerirvi una ricetta con il caprino che potranno provare anche gli intolleranti al lattosio: quella della pasta con caprino e speck, un primo stuzzicante e goloso. Per realizzarla avrete bisogno dei seguenti ingredienti:

  • 350 grammi di pasta corta a piacere;
  • 150 grammi di speck a cubetti;
  • 100 grammi di caprino;
  • olio extravergine di oliva q.
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

Preparate la pasta come di consueto portando a ebollizione una pentola con acqua salata. Prendete una padella, scaldatevi l’olio e rosolatevi dentro i cubetti di speck. Non appena la pasta sarà cotta, mettete il caprino nella padella dello speck e fate sciogliere. Versate la pasta, aggiungete una manciata di pepe nero, mescolate e servite.