“Attenzione al botulino!”: non consumate questi cibi a lunga durata. Ecco cosa si rischia!

Image of different pickle goods at shelves in the food store

Allarme botulino in tutta Italia. Tutto parte dal fatto che in questo periodo molti italiani stanno preferendo i cibi a lunga conservazione piuttosto che alimenti freschi. Dall’Istituto Superiore di Sanità, però, arriva un’allerta. Infatti consumando questi cibi si rischia di andare incontro a varie problematiche di salute.

Partiamo dal presupposto che questo periodo che stiamo vivendo in casa ha fatto si che molti di noi riscoprissero vecchi sapori e vecchie tradizioni. Il pane e la pasta fatti in casa sono due delle cose più viste in quest’ultimo periodo e, spesso, si sperimentano anche le conserve fatte in casa. Questo può portare dei grossi rischi per la salute perchè potrebbe trovarsi al loro interno il clostridium botulinum. Questo è un batterio che può dare conseguenze molto gravi. Si parte da una paralisi del sistema muscolare fino alla morte.

L’Italia è addirittura il paese europeo con più casi di botulino e questo è edvidenziato anche dal fatto che molti italiani sono da sempre attirati dalla cucina fai date e quindi non vogliono lasciare indietro le vecchie tradizioni. Le conserve preparate in casa sono certamente uno dei rischi più grandi che può portare all’intossicazione da botulino. Funghi, marmellate, pomodori ed olii aromatici sono tra le prime cause e, soprattutto, tra le prime conserve alle quali pensano gli italiani.

Per fare un esempio di funghi sott’olio andiamo a vedere come vengono fatti. Dopo che vengono scottati in acqua ed aceto, vengono ricoperti di olio all’interno di un barattolo. Proprio l’Istituto Sanitario di Sanità ha specificato che l’aceto può favorire un’atmosfera piuttosto acida e che può rendere ancora più semplice la vita al botulino. Sarebbe importante lasciar sgocciolare i funghi dopo la bollitura.

Altro argomento è per le marmellate. Lì comunque il rischio è più basso perchè l’acidità della frutta è contrastata dallo zucchero. Solitamente infatti si fa un rapporto di uno a uno per quanto riguarda appunto zucchero e frutta. Proprio per questo motivo si dovrebbe sempre usare almeno 750 grammi di zucchero per un chilo di frutta.

Cosa fare in caso di infezione da botulino? La risposta arriva velocemente. Infatti se dovessimo mangiare un prodotto alterato bisogna subito rivolgersi ad un medico nel caso in cui dovessero comparire dei sintomi. Tra questi possono esservi certamente la nausea e la bocca asciutta ma anche problemi alla motilità oculare, visione doppia ed addirittura potremmo avere problemi ad alzare le palpebre. Recatevi dunque al pronto soccorso se doveste avere dei sintomi simili e, soprattutto, portate con voi il cibo che avete appena mangiato. In questa maniera si potrà subito analizzare per capire se è la causa del problema.