Perchè si sbadiglia? Incredibile, ecco la verità

Lo sbadiglio è un riflesso incondizionato del corpo. Ma quanto ne sappiamo dell’argomento? Perché si sbadiglia? Incredibile, ecco la verità sul perché apriamo la bocca in questo modo quando siamo stanchi o annoiati.


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Lo sbadiglio

Lo sbadiglio nasce con la vita. Già a 11 settimane il feto sbadiglia e lo fanno anche gli animali. Pare che si sbadigli almeno 220.000 volte nell’intero arco dell vita dalla nascita alla morte, il che equivale alla media di 8 sbadigli al giorno. Bastano 6 secondi per fare uno sbadiglio e tutto inizia con un’inspirazione profonda, che dilata la faringe, la laringe e il torace. Il diaframma si abbassa e la lingua va indietro, la bocca si apre, le narici si dilatano, le palpebre si chiudono con forza e le sopracciglia si sollevano. Si emette poi un suono gutturale. Questo è lo sbadiglio.

Ma perché si sbadiglia? Incredibile, ecco la verità.

Perché si sbadiglia

Perché si sbadiglia? Non solo perché si ha sonno o si è annoiati. A volte si sbadiglia per la fatica di uno sforzo fisico, che si accompagna a variazioni delle percentuali di gas all’interno dei polmoni. Si può sbadigliare quando si ha fame, per le contrazioni della muscolatura dell’addome. Anche alcuni farmaci possono provocare gli sbadigli.

La verità incredibile è però che si sbadiglia quando il cervello ha bisogno di essere raffreddato, quando è sovraccarico di informazioni. Per questo in genere si sbadiglia quando si è stanchi o annoiati: il cervello ha bisogno di riposare e attiva tutte le contrazioni muscolari che portano allo sbadiglio.

Perché lo sbadiglio è contagioso

Si dice che lo sbadiglio è contagioso e in effetti è vero. Quando vediamo qualcuno che sbadiglia viene da fare la stessa cosa anche a noi. Probabilmente leggendo questo articolo avrete sbadigliato o vi sarà scappato uno sbadiglio già solo leggendo il titolo o guardando la foto associata all’articolo. Lo sbadiglio provoca infatti un’imitazione automatica. Ma perché succede questo?

Esistono alcuni comportamenti definiti di imitazione immediata cioè che portano l’osservatore a riprodurre automaticamente il comportamento visto nell’altro. Il sorriso e i tic fanno scaturire questo comportamento di imitazione di ciò che abbiamo visto nell’immediato e anche lo sbadiglio.

Parlando di analisi psicologica possiamo dire che, a volte, lo sbadiglio si rivela come un comportamento inconscio del cervello per verbalizzare la noia o il disappunto nei confronti dell’interlocutore che abbiamo di fronte. In questo caso è come se lo sbadiglio parlasse al posto nostro nel contesto di una strategia passivo aggressiva di espressione di ostilità. Così mettiamo la mano davanti alla bocca perché inconsciamente sappiamo che ciò che stiamo facendo è sbagliato, come sono sbagliate le manifestazioni in pubblico di rabbia e insofferenza per qualcuno.