Gazzetta dello Sport – Lega Serie A: “Dialogo col governo, ci adegueremo allo stop” – Attesa diritti TV

Gazzetta dello Sport apre in questo momento la sua edizione online con la notizia che la Lega Serie A ha comunicato ufficialmente e in modo compatto ed unanime la sua approvazione alle parole pronunciate ieri dal presidente Dal Pino in merito alla possibilità di uno stop dei campionati, arrivata dalle parole del ministro allo sport Spadafora. La sensazione, ieri, è che Dal Pino fosse intervenuto per ricucire uno strappo creatosi all’indomani dell’annuncio del presidente del consiglio Conte riguardo agli allenamenti. Concessi per gli sport individuali, ulteriormente rinviati per quelli di squadra.

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Gazzetta dello Sport – Lega Serie A: “Dialogo col governo, ci adegueremo allo stop”

Uno strappo che nelle ultime ore è parso continuare, con alcune Regioni che hanno valutato come “seri e affidabili” i protocolli di sicurezza dei club italiani. Vincenzo De Luca, governatore della Campania, non ha trovato nulla da eccepire nella richiesta del Napoli. Poche ore prima il governatore dell’Emilia Romagna Bonaccini aveva aperto anch’egli agli allenamenti degli sport di squadra. In questi minuti Roma e Lazio si “preparano” a tornare ad allenarsi. In ogni caso la Lega Calcio ha emesso un nuovo comunicato ufficiale in cui si stringe in “piena condivisione” alle parole di ieri di Dal Pino.

Che avevano auspicato un clima di dialogo costruttivo col governo e col ministro Spadafora. Rimettendo nelle mani del governo la decisione sull’eventuale stop al campionato, promettendo un obbediente “adeguamento” alle decisioni. Che se da un lato evidenzia volontà di trovare un compromesso, dall’altro rimanda la responsabilità della decisione sullo stop al campionato alla politica.

Un punto non di poco conto per quanto riguarda la questione diritti TV. Tema affrontato in assemblea ma con una posizione attendista. La Lega, infatti, non può permettersi scivoloni nei confronti del proprio principale finanziatore. E lo stop al campionato imposto dalla politica esautorerebbe i club da qualsiasi responsabilità economica. Intanto Sky, DAZN e Img hanno ancora pochi giorni per saldare la rata prevista, per la quale gli accordi previsti prevedono un obbligo. Non è contemplata causa di forza maggiore e i contratti oggi danno ragione alle società. Un bel garbuglio.