Lutto nel mondo del calcio: muore Gigi Simoni all’età di 81 anni a causa di un malore

Il calcio piange e commemora la scomparsa di Luigi Simoni, una delle figure storiche del calcio italiano del Novecento all’età di 81 anni, a causa di un malore dopo aver subito un ictus lo scorso giugno, apprezzatissimo da tutti per i suoi modi gentili e signorili, mai sopra le righe, oltre per i grandi risultati nel mondo del calcio, in una carriera iniziata nel 1959 e terminata nel 2014, essendo tutt’ora il recordman come allenatore di promozioni.

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Carriera da calciatore

Centrocampista talentuoso, cresciuto nelle giovanili della Fiorentina, passa al Mantova e una volta passato al Napoli in prestito in serie B, contribuisce alla storica vittoria della Coppa Italia 1961/62 pur militando in serie cadetta, e si fa apprezzare per altre due stagioni, passa al Torino (dove farà coppia con Meroni) per tre annate, oltre a disputare una fugace apparizione con la Juventus, termina la carriera da calciatore con Brescia e Genoa, società dove verrà promosso anche in serie A nella stagione 1972/73.

Carriera da allenatore

Proprio col Genoa ci sarà il suo primo rapporto da allenatore, e in tanti anni cambierà ben 20 squadre specializzandosi in promozioni (ben 8, Sette in Serie A con Genoa (1975-1976 e 1980-1981), Brescia (1979-1980), Pisa (1984-1985 e 1986-1987), Cremonese (1992-1993) e Ancona (2002-2003), e una in Serie C1 con la Carrarese (1991-1992) ), facendosi apprezzare ovunque, e arrivando a guidare l’Inter di Ronaldo nel 1998 conquistando anche la Coppa UEFA con i club nerazzurro, vincendo lo stesso anno anche la Panchina D’Oro. L’ultima parte della carriera da allenatore la spende tra Gubbio e Cremonese, club che lo nominerà “allenatore del secolo”, e dove andrà a rivestire rivestendo anche il ruolo di Direttore tecnico.

Prevedibile il cordoglio di tantissime società dove ha militato, che prontamente lo hanno omaggiato.