Conte-Inter, i contrasti possono portare all’addio del tecnico: c’è Allegri per il futuro, ecco la situazione

Come un fulmine a ciel sereno, lo “sfogo” di Antonio Conte nel dopo partita di Atalanta-Inter, sfida terminata con la vittoria dei meneghini, che hanno permesso di terminare la stagione ad un solo punto dalla Juventus ha complicato i piani a breve termine da parte della dirigenza dell’Inter che adesso dovrà far fronte ad un rapporto con il proprio tecnico, fortemente voluto la scorsa estate.

SPECIALE BONUS SCOMMESSE
10€ in omaggio su EuroBET - SOLO OGGI

Attriti da risolvere

Il DG Marotta aveva tracciato un bilancio molto positivo, manifestando la propria soddisfazione per la stagione quasi conclusasi per i nerazzurri, lo stesso ha fatto Conte però manifestando la propria insofferenza per la poca tutela ricevuta durante i momenti complicati della stagione, a tal punto che lo stesso allenatore ha confermato l’intenzione, anzi la necessità, di ridiscutere il proprio futuro da tecnico dell’Inter nell’immediato futuro proprio per chiarire le intenzioni della società, più volte ritenuta distante dalla squadra e tecnico. Viste le divergenze delle parti improvvisamente divenute evidenti in questo finale di stagione, come evidenziato da Sky Sport potrebbe profilarsi una clamorosa quanto inaspettata separazione con il tecnico pugliese, qualora un già programmato dialogo con il presidente Zhang non risolvesse la situazione.

Allegri sullo sfondo

Le divergenze sono di natura progettuale: Conte vorrebbe più chiarezza e che il suo lavoro venga maggiormente tutelato, la dirigenza invece è assolutamente convinta di aver messo le cose subito in chiaro, anche in ambito mercato: l’Inter non è direzionata a esonerare in nessun caso il proprio tecnico, visto anche il cospicuo stipendio che dovrebbe in ogni caso continuare ad elargire, quindi l’ipotesi rescissione consensuale appare quella più probabile, se le cose non cambieranno dalle fondamenta. La dirigenza in ogni caso per cautelarsi si sta già guardando intorno e in caso di necessità avrebbe già individuato il successore, ossia Massimiliano Allegri, il medesimo che prese il posto di Antonio Conte sulla panchina della Juventus.