Calciomercato Fiorentina – Affari e trattative 3 settembre

Il calciomercato Fiorentina gira e rigira porta sempre a Torreira, che è diventato il pallino di Commisso, ma non è l’unico rinforzo a centrocampo che i viola stanno cercando di piazzare.


Continua a leggere:

Torreira: la situazione

Le attenzioni della Fiorentina al momento sono tutte rivolte al centrocampo, dove il nome di Lucas Torreira resta in cima alla lista. Il centrocampista dell’Arsenal piace da tempo ai viola e il campionato italiano lo conosce bene, tanto che ci vorrebbe tornare ora che la sua avventura inglese è ai titoli di coda. Non sarà facile vincere la concorrenza degli altri club, ma la Fiorentina non si sta tirando indietro. Si lavora sulla base di un prestito, magari biennale con obbligo di riscatto prestabilito.

Passi avanti per Bonaventura

Resta la tentazione Giacomo Bonaventura per la Fiorentina. Il giocatore classe ’89, svincolatosi dal Milan, attualmente è a Coverciano assieme al gruppo azzurro convocato dal ct Mancini. C’è l’ok tecnico da parte di Iachini, serve adesso l’intesa economica con Mino Raiola. La Fiorentina sta valutando in modo serio la fattibilità dell’affare.

Si segue Ricci

Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, ha parlato ai microfoni di Firenzeviola.it per commentare le voci su una trattativa con la Fiorentina per il passaggio in viola del giovane Ricci: “Credo possa esserci un interesse, ma le squadre oggi cominciano con il dare la priorità ai giocatori più importanti, sia in uscita che in entrata. Ricci ha 19 anni: è una realtà per il presente ma soprattutto per il futuro, e questo nei grandi club si comincia a prendere in considerazione un po’ più avanti, a squadra quasi completata. Non c’è mai stata alcuna trattativa se non nello stabilire una valutazione del giocatore da parte nostra. Magari può pure rimanere con noi, visto che è in grado di darci una grande mano. Se lo vedono per cinque allenamenti però diventa titolare nella Fiorentina, se lo prende la Juve, per dire, io dico che 15 presenze le fa. In Nazionale hanno già un’idea di quanto valga. È sul livello dei Bennacer e dei Traore, anche se per un paio d’anni dovrà crescere dal punto di vista del completamento fisico. Ha un gran motore ma può ancora crescere”.