Cosa mangiare per la gastrite? Ecco la risposta

Come risolvere partendo da tavola un problema molto comune.

Infiammazione che colpisce le pareti dello stomaco e che si manista con bruciore a livello di questa parte del corpo, nausea e crampi, la gastrite è una condizione molto comune. Causata da stili di vita scorretti – p.e. l’eccesso di fumo – ma anche da infezioni virali come per esempio quella causata dall’helicobacter Pylori (nel primo caso si parla di gastrite cronica mentre nel secondo di gastrite acuta), può essere tenuta sotto controllo grazie all’alimentazione. Cosa bisogna mangiare per la gastrite? Nelle prossime righe, abbiamo raccolto alcuni consigli utili al proposito.

Cosa mangiare in caso di gastrite

Nell’ambito dei cibi consigliati contro la gastrite, è il caso di citare indubbiamente la frutta e la verdura. Straordinarie fonti di fibre e antiossidanti, dovrebbero essere scelte tenendo conto delle opzioni meno acide. Questo implica, in concreto, il fatto di orientarsi verso alternative come i cavoli e i finocchi per quanto riguarda le verdure.

Per quel che concerne la frutta, invece, il consiglio principale per una dieta in caso di gastrite prevede il fatto di evitare o di moderare fortemente – i parametri specifici li fornisce il medico di fiducia – gli agrumi.

Un doveroso cenno deve essere poi dedicato alla carne e al pesce. Quando ci si chiede cosa mangiare per la gastrite, è bene ricordare che non vanno affatto esclusi. Solo, come nel caso della frutta e della verdura, è necessario un po’ di buonsenso.

Questo implica concentrarsi sulle carni bianche e sui pesci non troppo grassi. Conta tanto anche la cottura. Le raccomandazioni principali in caso di gastrite prevedono il fatto di concentrarsi su soluzioni diverse dalla griglia.

Altri consigli

Le raccomandazioni da considerare quando si parla di cosa mangiare in caso di gastrite comprendono anche i latticini. A meno che non sussistano indicazioni specifiche legate alla loro eliminazione e dovute, per esempio, a un’intolleranza, non è vietato assumerli. Anche in questo frangente è bene fare attenzione e orientarsi, nel caso del latte, verso quello scremato o parzialmente scremato, in modo da attenuare l’impatto delle sostanze acide sullo stomaco.

Spazio invece allo yogurt che, grazie alla presenza di probiotici, aiuta a equilibrare la flora batterica dell’apparato digerente. Gli esperti consigliano, salvo indicazioni differenti relative a intolleranze, di consumarlo soprattutto quando si è in terapia con gli antibiotici.

Concludiamo facendo presente che per combattere la gastrite partendo da tavola conta molto anche la velocità con cui si mangia e la mancanza di fattori in grado di aumentare l’ansia durante i pasti.