Vino nuovo o vino vecchio? Quale fa più bene alla salute?

La risposta a una delle domande più frequenti tra gli appassionati di enologia.

Quando si ama il vino – ma anche quando si parte da zero e si punta a diventare esperti – è naturale chiedersi se, per la salute, sia meglio quello nuovo o quello vecchio. Nelle prossime righe, scopriamo assieme le risposte a questa domanda.

Vino nuovo o vino vecchio: quale scegliere?

Rispondiamo alla domanda relativa a cosa scegliere tra vino nuovo e vino vecchio focalizzandoci sul vino rosso. Quello bianco, infatto, è decisamente meno propenso a essere conservato nel corso del tempo.

Esemplare a tal proposito è il caso del Nebbiolo, uno dei principali vini piemontesi (viene coltivato nella meravigliosa zona delle Langhe-Roero). Si tratta di un vino da pasto noto per il suo alto livello di equilibrio. Dopo qualche anno di conservazione nelle botti, questo straordinario vino si trasforma e diventa un’eccellenza italiana speciale: il Barolo.

Gli appassionati di vino lo sanno bene. Il Nebbiolo è buono, ma il Barolo ha una marcia in più. Questo vino, infatti, è caratterizzato da un guto pieno e corposo. Se si parla di momenti di meditazione dedicati al gusto e all’appagamento sensoriale, il Barolo è decisamente al primo posto.

Diverso è il caso della presenza di polifenoli antiossidanti. Per quel che concerne questo capitolo, invece, al primo posto troviamo il Nebbiolo, ossia il vino non invecchiato. In linea di massima, il vino giovane è molto più ricco di questi composti vegetali cruciali nella lotta contro i radicali liberi e, di conseguenza, utili nella prevenzione dei tumori.

I benefici dei polifenoli vanno oltre all’efficacia anti-tumorale. In virtù del loro ruolo contro lo stress ossidativo, rappresentano infatti un punto di riferimento importantissimo quando si parla di come preservare il benessere del sistema cardiovascolare.

I benefici del vino

Abbiamo appena visto che non si può dare una risposta univoca alla domanda “Vino nuovo o vino vecchio? Quale fa meglio alla salute?”. Dipende tutto dalle esigenze che si hanno. In generale, a prescindere dall’età, il vino si contraddistingue per benefici importanti. Ecco i principali:

  • Efficacia antivirale, dovuta in particolare alla presenza del resveratrolo.
  • Influenza positiva sul tono dell’umore.
  • Miglioramento del metabolismo articolare (impedisce l’accumulo di scorie e favorisce la presenza di minerali la cui carenza può comportare l’aumento di rischio di patologie artrosiche).

Ovviamente è opportuno berlo con parsimonia e, in caso di problemi di cuore o di sovrappeso (il vino, a prescindere dall’età, è estremamente calorico), chiedere consiglio al medico curante o al dietologo di fiducia.