Italia Under21 bloccata in Islanda: altri tre positivi al covid e partita rinviata

L’Italia Under21 resterà bloccata in Islanda: quattro positivi nel gruppo squadra e uno nello staff assommano cinque casi di coronavirus accertati, e la Nazionale non giocherà la partita prevista oggi pomeriggio contro la selezione locale. La partita sarà rinviata, ma il vero problema è che il gruppo, per le leggi vigenti in Islanda in questo momento, non può risalire sull’aereo di ritorno a causa della positività dei giocatori.

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Italia Under21 bloccata in Islanda: cinque positivi al covid e partita rinviata

L’Italia Under21 resterà bloccata a Reykjavik, la capitale islandese che oggi pomeriggio avrebbe dovuto ospitare la partita contro la selezione locale valida per il girone di qualificazione ad Euro 2021, manifestazione che si dovrebbe tenere la prossima estate in Ungheria e Slovenia. La garà non si giocherà: è stata rinviata perché tra i tamponi realizzati dal gruppo degli azzurrini sono emersi altri tre positivi dopo quelli individuati prima della partenza. Si tratta sicuramente di Gabbia e Plizzari: per il giocatore del Milan è arrivata anche l’ufficializzazione da parte del club rossonero. La Federcalcio Italiana ha invece ufficializzato la notizia senza i nomi dei giocatori. Di seguito il comunicato.

“Due calciatori e un membro dello staff della Nazionale Under 21, attualmente a Reykjavik in vista del match di qualificazione ai Campionati Europei di categoria previsto oggi con l’Islanda, sono risultati positivi al Covid-19, dopo il tampone effettuato ieri all’arrivo in aeroporto ed i cui risultati sono stati resi noti nella tarda serata di ieri. Dei tre, un calciatore è sintomatico ed è costantemente monitorato dallo staff medico della Nazionale. Gli altri due positivi, con bassa carica virale, hanno già effettuato un secondo tampone per una ulteriore verifica della positività. Tutta la delegazione arrivata ieri in Islanda era risultata negativa ai tre tamponi effettuati in Italia dall’inizio del raduno. La FIGC si è attivata tempestivamente per valutare, con la UEFA e le autorità sanitarie locali, tutte le misure da adottare. Ulteriori informazioni saranno comunicate nelle prossime ore”.

Le leggi islandesi non consentono lo spostamento aereo dei positivi. Per questa ragione è facile immaginare che i positivi resteranno bloccati in Islanda fino ad avvenuta negativizzazione. Il resto del gruppo verrà presumibilmente sottoposto ad ulteriori tamponi.