Calcio e Covid-19, Castellacci: “Protocollo datato, bolla unica soluzione”

Il presidente dell’Associazione italiana medici del calcio Enrico Castellacci, responsabile anche dello staff medico della Nazionale Italiana, è stato intervistato oggi sulla radio napoletana Radio Marte per parlare dei possibili cambi di protocollo legati alle gestione dei casi di Covid-19 nel calcio professionistico. Di seguito una sintesi delle sue parole elaborata dalla redazione di CalcioNewsWeb per i propri lettori.

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Calcio e Covid-19, Castellacci: “Protocollo datato, bolla unica soluzione”

“Protocollo sufficiente per evitare debacle in Serie A? Non c’è dubbio che ormai il protocollo sia datato, è stato fatto in un momento in cui la curva si stava affievolendo. Ora risale, i contagi ormai non si contano più. Leggevo della Reggiana che ha 29 positivi.

Chiaramente se si parla di soluzioni, ce n’è solo una ma non so se si potrà mai fare, cioè creare delle bolle reali come in NBA o in Cina, dove tutto il campionato si è svolto in una bolla, con giocatori e staff sempre chiusi nei centri sportivi.

La domanda che viene spontanea è: si potrebbe mai fare in Italia? I giocatori accetterebbero mai una cosa del genere? In Italia l’ambiente è diverso, non so quanto sarebbe accettata una cosa del genere ma sarebbe l’unica soluzione per portare avanti il campionato”.