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Come utilizzare le patate per abbassare l’indice glicemico? Ecco la risposta

La patata è un vegetale molto diffuso e apprezzato in tutto il mondo. E’ un tubero che regala molte sostanze nutrizionali al nostro corpo, come il potassio, vitamina B6, la vitamina C,  ferro, acido folico, zinco ed altri ancora. Nella nostra dispensa di casa, si trovano sempre delle patate, pronte per essere preparate in variate ricette culinarie: bollite, fritte, al forno, a vapore…ma  come è meglio utilizzare le patate per abbassare l’indice di glicemia? Ecco i nostri consigli migliori.

Il metodo migliore

Uno dei sistemi utilizzati è quello di far bollire le patate in una pentola piena di acqua con temperatura superiore a settanta gradi. A fine cottura, fare raffreddare e togliere la pelle. Tagliare le patate a rondelli e condire tutto con dell‘olio extra vergine d’oliva e delle erbe aromatiche. E’ una ricetta semplice e buona che può essere inserita tranquillamente nella dieta del diabetico.

 L’abbassamento dell’indice glicemico

Una volta raffreddate le patate, le sue molecole si riuniscono e riprendono di nuovo una composizione del tipo rigida e quindi viene assimilato molto più lentamente dal nostro organismo. Le patate hanno un indice di glicemia che va da 65 a 95. E’ più elevato quando le patate sono cotte al forno. Mangiandole invece raffreddate, succede che l’amido in esse contenute diminuisce e diventa meno solubile. E’ così che avviene l’abbassamento dell’indice glicemico.

Vi sono tanti alimenti che hanno un basso indice di glicemia. Ecco elencati qualcuno: zucchine, spinaci, avocado, sedano, ribes nero, ravanello, zenzero, porri, rabarbaro, peperoni, olive, pistacchi, noci, mandorle, cipolle, indivia, finocchi, cavoli, peperoncini, asparagi, bietole e broccoli. I cibi che invece gonfiano dopo la cottura hanno un indice glicemico più alto.

Cibi invece che hanno un elevato indice glicemico sono alimenti come: anguria, cornetto con crema pasticciera, zucca, carota cotta, bevande energetiche alla frutta,   coca cola, gallette, caramelle, cioccolato al latte.