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Ecco 3 buoni motivi per sostituire il latte con bevande vegetali, rimarrai senza parole

Secondo cultura e tradizione, siamo abituati a bere grandi quantità di latte, credendo che faccia bene all’organismo e lo aiuti a crescere. Ma è davvero così?
Il latte infatti non è affatto un alimento indispensabile per l’uomo, la sua produzione sta causando sempre più danni al nostro pianeta, ma soprattutto causa continue sofferenze agli animali.

Pensa agli animali

Ecco tre motivi per scegliere il latte vegetale: Le mucche, come tutti gli altri mammiferi, producono latte solo dopo aver partorito i loro piccoli. Può sembrare ovvio, ma purtroppo non è sempre così, infatti siamo sempre stati abituati a sentirci dire “la mucca ci dà il latte”, motivo per cui nell’immaginario popolare le mucche sono il tipo di animali che producono costantemente latte , così tante mucche allevate negli allevamenti sono chiamate “vacche”. Per “darci il latte”, le mucche sono costrette a vivere vite private: tenute in serre, inseminate artificialmente per produrre latte destinato al consumo umano. Il vitello viene tolto dalla madre non appena nasce e subito trasferito in una scatola separata. Se maschio verrà inviato al macello dopo 6 mesi, se femmina verrà utilizzato anche per la produzione di latte, attraversando un ciclo di parto continuo fino a 5 anni, e la sua durata di vita è di 20 anni. Molte pratiche crudeli per la gestione sono basati su Sistemi alimentari di proteine ​​animali sono anche legali e necessari e si trovano in tutti gli allevamenti intensivi da cui proviene quasi tutto il latte prodotto in Italia.

Pensa all’ambiente

La condizione degli animali non è l’unico problema che circonda gli allevamenti, in particolare gli allevamenti intensivi utilizzati per la produzione di latte. Un numero crescente di ricerche scientifiche mostra come la produzione di prodotti lattiero-caseari possa avere un impatto devastante sull’ambiente. L’agricoltura non solo richiede l’uso di grandi quantità di suolo e acqua, la maggior parte della quale viene utilizzata per produrre mangimi, ma emette anche molti gas inquinanti.

Così come lo studio dell’Università di Oxford, pubblicato su Science, che ha messo a confronto l’impatto ambientale delle alternative di origine agricola e vegetale, mostra lo stesso per quanto riguarda il latte, la seconda opzione è sicuramente la più ecologica per i seguenti motivi:

Suolo: Per produrre 200 ml di latte vengono utilizzati circa 650 mq di terreno, per qualsiasi altro latte vegetale se ne potrebbe utilizzare circa un decimo.
Acqua: per produrre un bicchiere di latte si utilizzano 120 litri di acqua, bastano 10 litri per produrre latte di avena e di soia.
Impronta di carbonio: l’agricoltura emette grandi quantità di gas inquinanti nell’atmosfera, inclusi metano e altri gas serra, che sono prodotti dall’agricoltura e dalle attività correlate come i trasporti, l’uso di energia e la produzione di mangimi. Le alternative a base vegetale hanno un impatto ⅓ inferiore rispetto alle alternative a base animale.

Pensa alla tua salute

Il latte vaccino è appositamente formulato per favorire la crescita delle specie che lo producono. Il latte ha proprietà nutritive tali da garantire la crescita del vitello, ma le esigenze del vitello sono diverse da quelle di noi umani.

Ciò non significa che dobbiamo rinunciare ai cappuccini o non utilizzare più il latte nei dolci, ma l’opzione più sana e apparentemente più etica è quella di utilizzare il latte vegetale. Ampia varietà: dai classici come latte di soia, riso, avena, farro, noci, nocciole, mandorle e cocco, ai più esotici come anacardi, canapa e pistacchi.