MILAN NEWS OGGI | Milan in caduta libera: adesso Pioli può pagare con l’esonero

Milan, che tracollo con Pioli negli ultimi tempi! Non ha pagato la rivoluzione che la società ha operato sul mercato. Spesi 130 milioni di euro per 10 volti nuovi e la rosa è ancora incompleta (manca un vice di Theo Hernández, c’è una lacuna in cabina di regia, servono conferme su Luka Jović come vice di Olivier Giroud). In più, i nuovi non riescono a fare la differenza.

Dalle operazioni estive di Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada, insomma, secondo il ‘CorSport’, si attendevano ben altre risposte. Non è da escludere, poi, che una brutta sconfitta a Newcastle possa costare, subito, la panchina a Pioli. Ormai è lampante che qualcosa si sia rotto. La crepa iniziale, poi divenuta uno squarcio, nella rimonta incassata (da 2-0 a 2-2) nel finale di Milan-Roma dell’8 gennaio 2023 a ‘San Siro’.

Da quel giorno, è venuta meno la continuità dei risultati: in 51 partite giocate nel 2023, il Milan ne ha vinte solo 22 e ne ha perse ben 16. Lo staff tecnico, poi, ha colpe evidenti per i tanti infortuni. E quando i guai fisici sono diventati un’emergenza per Pioli tutto si è fatto più difficile. A partire dalla composizione di una difesa che ha subito ben 25 gol nelle prime 20 partite di questa stagione.

La squadra si affloscia dinanzi agli ostacoli. Il Milan di Pioli si perde dinanzi al primo ostacolo. I giovani pagano dazio, ma anche i più navigati non hanno tirato fuori la giusta personalità. I nervi, poi, sono rimasti tutt’altro che saldi di fronte alle difficoltà. A referto, in 15 giornate di campionato, già 5 espulsioni: Davide Calabria, Olivier Giroud, Fikayo Tomori, Mike Maignan e Malick Thiaw. I crolli nei secondi tempi sono un’altra testimonianza della spina che viene staccata troppo presto e i 13 gol subiti dal 46′ in poi nelle ultime 10 partite sono un trend pericoloso per il prosieguo della stagione.

È evidente che il Milan si trovi in una fase di caduta libera. I tifosi e la dirigenza sono sempre più delusi dai risultati e dalle prestazioni della squadra. Pioli, con il suo stile di gioco e le sue scelte tattiche, sembra essere incapace di invertire questa tendenza negativa.

La società ha investito molto sul mercato per rinforzare la squadra, ma i nuovi acquisti non stanno dando i risultati sperati. La mancanza di un vice di Theo Hernández e di un centrocampista di qualità si fa sentire, così come le prestazioni deludenti di Luka Jović come vice di Giroud.

Inoltre, i frequenti infortuni hanno messo in difficoltà lo staff tecnico, che ha faticato a trovare la giusta composizione difensiva. I numerosi gol subiti dimostrano chiaramente che qualcosa non sta funzionando.

La squadra sembra mancare di personalità e di grinta, soprattutto di fronte alle difficoltà. Le espulsioni e i crolli nei secondi tempi sono solo la punta dell’iceberg di un problema più profondo.

È comprensibile che la pazienza dei tifosi e della dirigenza stia per esaurirsi. Pioli potrebbe pagare con l’esonero questa situazione di caduta libera. La sua gestione della squadra e le sue scelte tattiche non sembrano più essere all’altezza delle aspettative.

Il Milan ha bisogno di un cambio di rotta urgente per evitare di compromettere la stagione. La squadra deve ritrovare la solidità difensiva e la grinta necessaria per competere ai massimi livelli.

La dirigenza dovrà prendere decisioni importanti per rilanciare la squadra e cercare di invertire questa tendenza negativa. L’esonero di Pioli potrebbe essere una delle soluzioni, ma sarà fondamentale anche individuare un allenatore in grado di dare nuova linfa alla squadra.

La situazione attuale del Milan è preoccupante, ma con i giusti cambiamenti e un nuovo allenatore, la squadra potrebbe ritrovare la strada del successo. Tuttavia, sarà necessario agire tempestivamente per evitare che la caduta libera si protragga ulteriormente.
Fonte notizia: www.pianetamilan.it

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