Il cioccolato fondente fa bene? Ecco la verità secondo il nutrizionista

Il cioccolato fondente è ottenuto dalla pianta del cacao e può essere considerato una delle scoperte più impattanti dal punto di vista culturale. Questa variante, meno dolce e più “pura” rispetto ad altre forme di cioccolato, è spesso presente nelle diete a basso contenuto calorico. Ma fa davvero bene alla salute? Come ogni alimento, il cioccolato fondente ha pregi e difetti, che dipendono anche dalla modalità di consumo.

È importante valutare se gli aspetti positivi superino quelli negativi. Il cioccolato fondente, infatti, può essere considerato un alimento salutare se consumato in modo moderato e nel contesto di una dieta equilibrata.

Il cacao è stato considerato un “cibo” fin dai tempi delle popolazioni americane precolombiane, che lo utilizzavano principalmente per preparare bevande. Inizialmente, il cioccolato era un alimento di lusso riservato ai guerrieri e alle persone agiate. Successivamente, con la diffusione delle piante di cacao, la produzione di cioccolata si è estesa e sono nati i maestri cioccolatai, che hanno permesso una diffusione capillare del cioccolato in diverse forme.

Il cioccolato fondente, che contiene una percentuale maggiore di cacao rispetto a zucchero e latte, è la variante preferita dagli adulti e viene consigliata anche giornalmente, ma in quantità limitate. Questo tipo di cioccolato ha la capacità di migliorare l’umore grazie alla stimolazione della produzione di serotonina, l’ormone del buonumore.

Inoltre, il cioccolato fondente è ricco di antiossidanti, che lo rendono un ottimo alleato per il sistema immunitario. Aiuta anche a migliorare la funzione endoteliale e la salute cardiaca. Tuttavia, è importante consumarlo con moderazione, limitandosi a 25-30 grammi al giorno per godere dei suoi benefici. È consigliabile scegliere varianti di cioccolato fondente con almeno il 75% di cacao per ridurre la quantità di zucchero aggiunto.

Nonostante il cioccolato fondente sia calorico (può superare le 500 calorie per 100 grammi di prodotto), queste calorie sono generalmente gestibili da un organismo sano. Tuttavia, è importante evitarne un consumo eccessivo. In generale, le persone con problemi al fegato o malattie epatiche dovrebbero evitare di consumarlo.

In conclusione, il cioccolato fondente può essere considerato un alimento salutare se consumato con moderazione e all’interno di una dieta equilibrata. Ha numerosi benefici per la salute, come la capacità di migliorare l’umore e favorire il corretto funzionamento del sistema immunitario e cardiovascolare. Tuttavia, è importante fare attenzione alla quantità e alla qualità del cioccolato fondente consumato, optando per varianti con una percentuale elevata di cacao e riducendo l’aggiunta di zucchero.
Continua a leggere su MediaTurkey: Il cioccolato fondente fa bene? Ecco la verità secondo il nutrizionista

Lascia un commento