Champions League: Tottenham-Liverpool finisce 0-2. Reds Campioni d’Europa

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La finale di Champions League Tottenham-Liverpool è finita 0-2, con i reds che si sono laureati Campioni d’Europa. È stata una partita brutta e noiosa, sbloccata dalla rete di Salah al 1′ su calcio di rigore. Poi la rete del raddoppio arriva al 87′, dopo una gara intera caratterizzata da errori, tensione e condizioni fisiche non brillanti.

Il primo tempo trascorre tra tatticismi ed errori tecnici, nonostante il goal al 1′ di Salah su rigore causato da un fallo di mano “cercato” da Manè. Le due squadre, forse per la tensione causata dall’altissima posta in palio, non trovano giocate e misure adatte a superarsi, dando vita a una frazione di gioco brutta, di certo la peggiore della fase finale di Champions.

Nel secondo tempo gli spazi si allargano un po’, ma il ritmo non sale e gli errori tecnici proseguono. Nel giro di 5′ Klopp toglie Firmino e Wijnaldum e inserisce Origi e Milner. Al 66′ Pochettino risponde con Lucas Moura, grande escluso, per Winks.

1 minuto dopo Milner sfiora il raddoppio con un bel sinistro dal limite. Diversi giocatori del Tottenham, Rose, Trippier e Sissoko, accusano problemi muscolari a 20′ dalla fine. Pochettino toglie il francese per Dier.

All’80’ doppia occasione per gli Spurs: tiro di Son respinto da Alisson, palla a Lucas che tenta il tiro trovando ancora il portiere brasiliano. Subito dopo dentro Llorente per Alli. All’84’ bella punizione di Eriksen dal vertice sinistro dell’area, Alisson devia in angolo.

All’87’ il Liverpool raddoppia: è Origi con un sinistro in diagonale dall’interno dell’area su lunghi sviluppi da corner, a chiudere virtualmente la partita. A 1′ dalla fine Klopp toglie Manè per Gomez, un difensore. Vengono concessi 5′ di recupero.

Alisson neutralizza le conclusioni di Rose, Son e Kane nel 93′ di gioco. Al fischio finale scoppia la gioia dei tifosi del Liverpool.

La finale è stata, come spesso capita, una partita molto poco spettacolare. Tante insufficienze tra i giocatori, e squadre molto lontane dalla migliore forma vista in semifinale. Ma il calcio è anche questo, e Klopp può finalmente festeggiare la sua Champions al terzo tentativo


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