Cosa succede a chi mangia mango acerbo? Ecco la risposta 

Cosa succede a chi mangia mango acerbo? Ecco la risposta 

Originario dell’India e della Birmania e appartenente alla famiglia delle Anacardiacee, il mango è il frutto dell’albero Mangifera indica, considerato sacro dagli Indù e ricco di ottimi nutrienti. Ma cosa succede se decidiamo di mangiare un mango ancora acerbo? Diciamo subito che se accade sporadicamente, il nostro corpo non ne risentirà. In caso contrario, vale a dire se si consumano manghi acerbi, cioè verdi, in eccesso e in modo continuativo, potrebbero causare disturbi all’apparato digerente, coliche addominali, dissenteria, irritazione alla gola e fastidi simili. Per questi motivi, si consiglia sempre di mettere sulle nostre tavole soltanto manghi maturi. Quali sono i benefici di questo super alimento? 

Mango: i benefici e le proprietà 

Considerato “il re dei frutti asiatici”, il mango conta più di mille varietà differenti ed è considerato un frutto molto nutriente con numerose proprietà. Prima di mangiarne uno, come abbiamo già visto, è necessario accertarsi che sia maturo. Il mango è fonte di vitamina A e di vitamina C, sostanze che contribuiscono ad avere una pelle più sana, aiutano nella formazione del collagene, contrastano il processo di invecchiamento precoce e prevengono l’insorgere di malattie respiratorie. 

Il buon quantitativo di sali minerali quali il potassio e il magnesio, aiutano a ridurre la pressione alta e a tenerla sotto controllo. Essendo un alimento ricco di ferro, è un alleato  contro l’anemia ed è consigliato alle donne in stato interessante.  Grazie alla presenza elevata di pectina, una fibra dietetica, è in grado di abbassare i livelli di colesterolo presenti nel sangue. Possedendo un’abbondante quantità di vitamina B6, fondamentale per il corretto funzionamento del cervello, migliora l’umore, la qualità del sonno e, l’acido glutammico in esso contenuto, favorisce la concentrazione ed è un toccasana per la nostra memoria.

Inoltre, le numerose sostanze oligominerali presenti nel mango, aiutano il transito intestinale ed è indicato per coloro che hanno in programma di dimagrire e per chi vuole combattere la ritenzione idrica. È perfetto per chi soffre di celiachia poiché è un frutto privo di glutine. Il mango, poi, può essere usato anche nella routine di bellezza ad esempio con impacchi per combattere l’acne e i foruncoli; come maschera nutriente per i capelli soggetti a doppie punte; come cosmetico (dal seme del mango si ricava un burro in grado di nutrire a fondo la pelle). 

Mango e controindicazioni 

Il mango è un frutto che non causa problemi nella maggior parte dei casi ed è un cibo adatto per coloro che soffrono di celiachia e di intolleranza al lattosio. Dal momento che contiene un elevato contenuto di zuccheri, il mango non è da prendere in considerazione nell’alimentazione di coloro che soffrono di diabete (l’assunzione causerebbe l’innalzamento dei valori della glicemia). È un alimento che va consumato con moderazione poiché, avendo un’alta concentrazione di fibre, potrebbe avere effetti lassativi a tal punto da generare fastidiose coliti. Vi è poi un’allergia specifica tanto all’albero quanto al frutto ed è relativa all’urushiol, un olio che si trova sulla buccia del mango.