CalcioNewsWeb.itPassione, regole e consigli sul calcio italiano

Il portiere è obbligato a indossare i parastinchi? la regola che sorprende

Marilena Foscarinidi Marilena Foscarini· 06/09/2026 08:44
Il portiere è obbligato a indossare i parastinchi? la regola che sorprende

Una domanda che mi viene posta spesso da tifosi e giovani appassionati di calcio è: il portiere è davvero obbligato a indossare i parastinchi? La risposta potrebbe sorprendervi, perché non è così scontata come sembra. Dopo anni di gestione del club di supporters e di approfondimento delle regole del gioco, ho capito che questo aspetto nasconde sfumature interessanti che meritano di essere spiegate bene.

La regola ufficiale sui parastinchi

Partiamo dal regolamento ufficiale. Secondo le regole sulla protezione e la sicurezza della divisa calcistica, i parastinchi non sono tecnicamente obbligatori per il portiere nella stessa modalità in cui lo sono per gli altri giocatori di movimento. Il Regolamento del Calcio della FIFA stabilisce che tutti i giocatori devono indossare parastinchi, ma aggiunge una eccezione molto specifica: il portiere può contare su protezioni alternative date dai guantoni, dalla posizione particolare che occupa in campo e dall'attrezzatura speciale che indossa.

Tuttavia, è importante capire che questa "non obbligatorietà tecnica" non significa che il portiere possa presentarsi in porta completamente scoperto. Mi è capitato di recente di dover affrontare una discussione con un giovane portiere che credeva di potersi allenare senza parastinchi perché "tanto è protetto dai guantoni". Niente di più sbagliato.

Perché i portieri dovrebbero indossare i parastinchi comunque

Nella pratica, praticamente tutti i portieri moderni indossano i parastinchi, e con ragione. La posizione del portiere, anche se particolare, non lo mette al riparo da colpi accidentali alle gambe. Un tiro da fuori area, una respinta di un compagno, uno scontro con un avversario in uscita: gli scenari di rischio sono numerosi.

Gli infortuni ai parastinchi per i portieri sono rari ma decisamente possibili. Ho visto portieri uscire dal campo per dolori acuti alle tibie dopo aver subito calci da pochi metri di distanza. La realtà del gioco è molto più dinamica rispetto a quello che si vede in televisione.

Inoltre, molte federazioni nazionali e competizioni hanno regole interne più stringenti rispetto alla FIFA. Nel calcio dilettantistico italiano, ad esempio, è frequente che i dirigenti insistano affinché tutti i giocatori, portiere compreso, indossino protezioni adeguate. La responsabilità civile di una società è seria, e una lesione evitabile può portare a conseguenze legali.

Gli errori comuni che vedo in campo

Nel corso degli anni di gestione della curva, ho notato alcuni errori ricorrenti legati all'attrezzatura dei portieri. Il primo è proprio la leggerezza nel considerare i parastinchi come non indispensabili. Portieri giovani o esperienti che scendono in campo con protezioni insufficienti o addirittura assenti, convinti che "non succederà nulla".

Un secondo errore è la scelta di parastinchi inadatti. Un portiere non può permettersi di indossare protezioni troppo leggere o mal posizionate. Proprio per questo motivo, consiglio sempre una visita alla guida completa su come proteggere adeguatamente caviglie e arti inferiori, che contiene informazioni preziose su taping e supporti complementari ai parastinchi.

Il terzo errore è non controllare regolarmente l'integrità delle protezioni. Un parastinco usurato o danneggiato non protegge più come dovrebbe. Un portiere competente controlla la propria attrezzatura prima di ogni allenamento e partita, proprio come controlla i guantoni.

Cosa dice realmente il regolamento FIFA

Voglio essere preciso su questo punto, perché ho notato molta confusione. Il regolamento FIFA non proibisce al portiere di giocare senza parastinchi, ma non lo esonera esplicitamente dall'obbligo. Il testo è volutamente ambiguo, lasciando spazio alle interpretazioni delle federazioni nazionali.

Nella pratica internazionale, ogni portiere che scende in campo indossa protezioni. Vedete i portieri delle nazionali, quelli della Serie A, della Premier League: tutti con parastinchi regolamentari. Non è una coincidenza, è una prassi consolidata basata sul buon senso e sulla sicurezza.

Il consiglio pratico che do sempre

Se siete genitori di un giovane portiere o se siete portieri stessi, il mio consiglio è diretto: indossate sempre i parastinchi, anche negli allenamenti. Non è una scelta facoltativa, è una scelta intelligente. La sicurezza non è negoziabile nel calcio.

Scegliere parastinchi specifici per portieri, con protezione aggiuntiva in determinati punti della tibia, è un investimento minimo rispetto al rischio potenziale. Il costo di una buona coppia di protezioni è ridicolo se paragonato a quello di una frattura o di una lesione muscolare.

La domenica sportiva deve essere un piacere, non un rischio evitabile. E voi, come vivete questo aspetto della preparazione calcistica? Avete mai notato portieri senza parastinchi o vi siete trovati in situazioni simili? Ricordate: nel calcio moderno, la consapevolezza delle regole e della sicurezza è quella che fa la differenza tra chi gioca bene e chi gioca in modo consapevole.

Marilena Foscarini
Marilena Foscarini

Marilena coltiva la passione per il calcio come tifosa da sempre. Avendo gestito per anni un club di supporters, si è specializzata nel fornire consigli utili per vivere al meglio la domenica sportiva, dalla preparazione alla comprensione delle regole principali.