Bonus INPS da migliaia e migliaia di euro: come richiederli?

Chi riceverà i 1000 euro del decreto agosto.

Bonus INPS da migliaia e migliaia di euro: come si chiedono? Nelle prossime righe di questo articolo, puoi trovare la risposta alla domanda.

Bonus INPS da 1000 euro: ecco cosa sapere

Quando si parla dei bonus INPS da migliaia e migliaia di euro in questi giorni, è naturale chiamare in causa il Decreto Agosto. A tal proposito, è bene specificare che, lo scorso 28 ottobre, con una circolare l’Ente ha confermato il pagamento delle indennità.

Dall’INPS è arrivato un altro chiarimento importante: chi ha già ricevuto dei contributi, non dovrà presentare ulteriori domande. Detto questo, vediamo i beneficiari del bonus.

Chi riceverà 1000 euro dall’INPS?

Sono diverse le tipologie di lavoratori che si vedranno accreditare il bonus INPS. In questo elenco è possibile includere i lavoratori subordinati del turismo che, per via dell’emergenza sanitaria, hanno cessato la propria attività involontariamente a partire dal marzo 2020.

Fondamentale è specificare che a essere inclusi nel novero dei beneficiari saranno inclusi anche i lavoratori a soomministrazione. Un altro aspetto sul quale vale la pena soffermarsi è il fatto che questo beneficio riguarda anche i lavoratori di settori diversi da quello turistico che hanno subito un impatto negativo sulle loro entrate per via della pandemia (sia personale stagionale, sia lavoratori a intermittenza).

Requisiti

Quali sono i requisiti per accedere al bonus di 1000 euro dell’INPS? Il principale riguarda il fatto di aver visto la propria attività lavorativa cessare dal mese di gennaio al 17 marzo 2020. Facciamo altresì presente il fatto di non risultare titolari di trattamento pensionistico o con un lavoro a tempo indeterminato.

Il bonus per i lavoratori autonomi

Quando si parla del bonus da migliaia di euro dell’INPS, è il caso di ricordare che quello previsto dal Decreto Agosto è dedicato anche ai lavoratori autonomi senza Partita IVA che hanno prestato lavoro occasionale tra il mese di gennaio 2019 e il febbraio 2020. In questa platea non è possibile far rientrare anche gli incaricati alle vendite a domicilio, lavoratori per i quali è richiesta la titolarità di una Partita IVA.

Per quanto riguarda i beneficiari ricordati all’inizio di questo paragrafo, ricordiamo che il requisito relativo alle entrate parla di una cifra non superiore ai 5.000 euro per il 2019. Inoltre, è necessario non aver firmato alcun contratto a tempo indeterminato.

Come l’INPS inoltrerà i pagamenti del bonus

Per avere le idee chiare su come l’Ente previdenziale pagherà il bonus, bisogna tenere presenti diversi aspetti, considerando, per esempio, che per categorie di lavoratori come gli operatori dello spettacolo vale la domanda già presentata.